Sull'Osservatore Romano

Per i giovani e con i giovani

Nel Lazio, e più precisamente ad Anagni e ad Alatri, operano da ormai diversi anni due Comunità Laudato si’ che, grazie all’impegno dei referenti Lorenzo Proscio per Anagni e Matteo Marcoccia per Alatri e di un nutrito gruppo di volontari, attuano e diffondono con gesti concreti il messaggio della lettera enciclica papale. L’azione dei due professori, rispettivamente di materie letterarie e di scienze naturali, si rivolge soprattutto ai più giovani e coinvolge, in particolare, il settore dell’educazione, specialmente di quella ambientale.

«Lo studio teorico delle problematiche legate all’inquinamento e degli strumenti per contrastarlo conduce i ragazzi a prendere coscienza dell’importanza dei piccoli gesti quotidiani e, allo stesso tempo, li indirizza verso più grandi manifestazioni, come la ripulitura di alcune zone della propria città o la piantumazione di alberi», dicono i referenti.

Lo sguardo delle due Comunità laziali comprende anche lo studio delle dinamiche ambientali locali, in particolare delle problematiche legate alla situazione del Valle del Sacco che, a causa della poco attenta pianificazione territoriale, incurante delle diverse ricadute di inquinanti e della loro interazione con i cicli naturali, ha causato molteplici danni all’ambiente e alla popolazione. Il territorio ha visto infatti aumentare vertiginosamente il numero di casi di malattie neoplastiche ed altre patologie del sistema respiratorio e cardiocircolatorio, e la Comunità si impegna ad essere una sentinella per problematiche di questo tipo, oltre che una realtà fattiva che vuole restituire agli abitanti ambienti più sani e più in linea con quanto di buono offre il territorio.

Le due Comunità, che agiscono in sinergia tra loro, si sono inoltre attivate per fornire il proprio supporto tecnico a enti e associazioni allo scopo di innovare il processo produttivo che deve assolutamente diventare sostenibile. Ad esempio, è stata lanciata la proposta di incentivare un’agricoltura meno intensiva e più rispettosa delle esigenze territoriali, la quale, tenendo conto della protezione della vita, offra un punto di riferimento contro la cultura dello scarto.

I due gruppi hanno messo inoltre in campo iniziative come «Progetta la tua area verde» per le scuole del comune di Alatri e l’evento «Piantiamo un albero» svolto durante la Festa dell’Albero 2020. Focus dunque sui giovani e sulle loro attività, anche attraverso il recupero di un campo sportivo del territorio, dismesso e trascurato da tempo. Con la graduale ripresa dopo la pandemia, non si fermano le idee e i nuovi progetti che vedranno la luce nei prossimi mesi: giornate di studio dedicate alla lettura dell’enciclica, piantumazioni di altri alberi e la realizzazione di percorsi naturalistici. Sempre per i giovani, sempre con i giovani, perché siano loro il motore e l’anima della rivoluzione verde per la salvaguardia del pianeta alla quale l’enciclica ci ha chiamati a rispondere.

Foto di anncapictures da Pixabay

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