Sull'Osservatore Romano

Una sentinella ai confini della città

Ambiente, spiritualità e attenzione al sociale: sono questi i tre campi intorno ai quali ruota l’attività della Comunità Laudato si’ Milano 4 Nocetum

Ambiente, spiritualità e attenzione al sociale: sono questi i tre campi intorno ai quali ruota l’attività della Comunità Laudato si’ Milano 4 Nocetum. Un’aggregazione che nasce come realtà cristiana e ha sede in Cascina Corte San Giacomo, nel sud della città, al confine con la campagna. Una collocazione strategica che accoglie al suo interno una comunità per donne e bambini che si trovano in situazioni di disagio e fragilità. Nell’ottica dell’ecologia integrale, grazie al supporto di tanti volontari, la Comunità propone inoltre servizi rivolti alle fasce più svantaggiate del territorio come la distribuzione di pacchi viveri e un servizio di doposcuola dedicato ai bimbi delle scuole primarie del quartiere.

«Anche e soprattutto nei giorni dell’emergenza epidemica – spiega la referente – abbiamo continuato a dedicarci all’accoglienza delle mamme con i loro bimbi. Inoltre ci siamo presi cura delle nostre piccole caprette, degli asinelli, delle galline, delle api e dell’ortofrutteto». Una vocazione naturale che parte dal nome: Nocetum è infatti il toponimo latino di un antichissimo bosco di noci che circondava un luogo di culto, l’attuale chiesetta dei Santi Filippo e Giacomo. La realtà che ha scelto questo nome per identificarsi deve le sue origini all’intuizione e all’opera di suor Ancilla Beretta che, insieme alle sorelle consacrate e ad alcuni laici, dal 1988 al 1998, ha speso i primi anni nell’ascolto incessante della Parola di Dio e nello studio. Grazie, poi, all’incontro con il cardinale Carlo Maria Martini, si è sviluppata l’intuizione di come il ruolo di “Nocetum” potesse essere quello di «sentinella nella città», pronta ad ascoltare e ad accogliere i bisogni che sarebbero maturati nel territorio.

«Inoltre, superando le difficoltà dovute alla pandemia, abbiamo continuato a dedicarci a chi aveva più bisogno nel territorio, anche durante il lockdown, stando vicini ai bimbi con chiamate, messaggi e consigli sui compiti e — grazie a un ambizioso progetto promosso da Comune di Milano insieme a Banco Alimentare ed alcune fondazioni — riuscendo a garantire un sostegno concreto a numerosi nuclei familiari in stato di necessità».

Oltre alla casa di accoglienza, Nocetum organizza percorsi didattico-educativi per scuole e gruppi, attività di volontariato ed iniziative per favorire l’integrazione e la coesione sociale del territorio.

Dal 2016, è inoltre attiva “La Cucina di Nocetum”, un servizio di ristorazione che riserva particolare attenzione alla provenienza dei prodotti e alla loro genuinità, pensato per favorire l’inserimento lavorativo di donne svantaggiate e non solo. Nocetum è anche promotore di progetti e attività volte alla valorizzazione del territorio anche in collaborazione con Caritas Ambrosiana.

Ultimamente, si pone molta attenzione alle risorse naturali insieme alla dedizione verso il sostegno dei soggetti svantaggiati e alla loro dignità lavorativa, creando opportunità formative e occupazionali. Dove anche le conserve e i trasformati venduti in bottega, sono frutto di un lavoro minuzioso e appassionato. Prodotti in cui ogni persona coinvolta ha potuto offrire il suo prezioso contributo.

 

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