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A Rieti si assapora la bellezza dell’incontro

Alcuni giovani di "The Economy of Francesco" hanno marciato per 130 km e fatto tappa a Rieti, nella Comunità Laudato si' nata all'interno di un centro per ragazzi autistici

Alcuni giovani di The Economy of Francesco, movimento per una economia equa, sostenibile ed inclusiva, hanno marciato dal 22 al 29 agosto da Greccio, paese reatino del primo presepe, verso Roma. Una delle tappe del cammino scelte da questi giovani economisti, imprenditori e change-maker è stato il “Polo Autismo Rieti” di Loco Motiva che ospita adulti con autismo nello storico quartiere di Porta d’Arce, all’interno della Comunità Laudato si’ Rieti 1.

Generalmente la direzione percorsa nel Cammino di Francesco è quella verso Assisi, ma questi ragazzi hanno scelto di vivere un cammino al contrario per 130 km! Questo perché la direzione giusta, quella che pensano possa aiutarli ad essere una società fraterna e sostenibile, è un’altra rispetto a quella che il mondo propone. E loro hanno deciso di percorrerla a piedi, insieme, seguendo le orme di san Francesco.

L’economia di Francesco è la chiamata del Papa rivolta ai giovani del mondo che vogliono cambiare rotta, rovesciando i meccanismi di un’economia che ha perso i valori della giustizia, della pace e del bene comune.

Tra loro suor Claudia, Ida, Andrea, Giandonato e Marilù, con esperienze e professioni diverse, accomunati dal desiderio di vivere la ricchezza e la bellezza degli incontri durante il percorso, come quello con il vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili, con Nunzio Virgilio Paolucci e con tutti i ragazzi autistici di Loco Motiva dai quali hanno attinto un’energia che farà loro compagnia per sempre.

«Da questo incontro ho capito – racconta Marilù – che esistono già delle realtà che rispondono alla visione economica di Francesco, in cui non c’è spazio né per lo scarto né per lo spreco, vivendo in comunione con l’ambiente e il creato».

I ragazzi di The Economy of Francesco sono stati ospitati presso l’ecologica struttura abitativa “Comunità Laudato sì – Rieti 1” gestita da Loco Motiva dove hanno riposato e si sono rifocillati ma anche compreso il compromesso rapporto tra ambiente e sviluppo neurologico e le conseguenze – autismo compreso – da esso generate.

«Loco Motiva – ha spiegato Nunzio Virgilio Paolucci, presidente della onlus- aderendo alle Comunità Laudato sì, ha inteso sottolineare come sia soprattutto l’esposizione durante la vita fetale ad agenti tossici ed inquinanti a comportare, oltre le cause genetiche, le devastanti conseguenze di malattie neurologiche: l’ambiente è il primo alimento e la prima cura e l’autismo è uno degli allarmi lanciato da Madre Terra».

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