Sull'Osservatore Romano

La dignità oltre il profitto

All’interno del prossimo Festival dei Diritti, le Comunità Laudato si’ di Cremona, Viadana e Marcaria presenteranno il dossier “I racconti del lavoratori e lavoratrici del nostro territorio”. Stilato in collaborazione con l’associazione “Tempi Moderni”, il lavoro ben evidenzia il malessere e lo sfruttamento che umilia e costringe a vivere in condizioni di disagio e povertà. «Come Comunità Laudato si’ in terra cremonese e mantovana ci siamo lasciati interpellare dalle sofferenze dei lavoratori che abbiamo avvicinato e — come ci ha insegnato il nostro conterraneo don Primo Mazzolari — abbiamo dato loro la parola raccogliendo storie che esprimono una chiara domanda di giustizia e di riscatto. Non possiamo certo restare indifferenti di fronte allo sfruttamento che avviene a casa nostra».

L’Economia di Francesco riconosce il lavoro come una macro-leva sia per ridurre le disuguaglianze sia per una nuova mediazione fondata sulla mutualità tra le persone, la natura e la giustizia. Viene chiesto di costruire un nuovo umanesimo del lavoro, di promuovere impieghi rispettosi della dignità della persona che non guardino esclusivamente al profitto o alle esigenze produttive. Questa richiesta mette in gioco le responsabilità di tutti: imprenditori, istituzioni, forze sociali società civile. «È proprio per questo — dicono i referenti delle Comunità — che abbiamo organizzato anche dei momenti di riflessione. All’interno del Festival dei Diritti promosso dal Centro Servizi Lombardia Sud faremo un percorso che richiama l’attenzione sulle situazioni di maggior sfruttamento lavorativo nel nostro Paese.

Un percorso che intende anche far conoscere l’esperienza di realtà che, con innovative metodologie di pedagogia sociale, si mettono a fianco dei lavoratori per migliorarne le condizioni di vita. È il caso dell’associazione “Tempi Moderni” che, impegnata coi braccianti delle campagne pontine, ne denuncia con coraggio la situazione disumana e costruisce reti sociali e politiche per cambiare, a partire dal basso, la loro inaccettabile situazione. In un incontro metteremo inoltre a fuoco alcuni modelli d’impresa che generano un lavoro sano, buono, giusto: quello che si prende cura della dignità umana dentro filiere ad alto impatto sociale e ambientale, capaci di costruire un futuro sostenibile dentro la prospettiva di un’economia che sappia rigenerare l’uomo e il territorio».

Tra gli appuntamenti in programma quello del 3 dicembre alle 21 presso la Sala Civica di Bozzolo, Mantova, in cui il dottor Lucio Cavazzoni interverrà sul tema “Per un lavoro sano, buono, giusto”. Martedì 7 dicembre alle 21 al Circolo Gulliver Cinema al Teatro Comunale di Dosolo, Mantova, si terrà la proiezione del film “The Harvest”, sul tema dello sfruttamento dei braccianti agricoli e del giogo del caporalato. Il 10 dicembre gli eventi si sposteranno a Cremona: nella Sala Spinelli del Centro Pastorale diocesano alle 17.30 si terrà un incontro dal titolo “L’impegno di Tempi Moderni per la dignità dei lavoratori sfruttati”. Interranno il dottor Marco Omizzolo, presidente di “Tempi Moderni” ed esperto di migrazioni internazionali, e l’onorevole Lucrezia Ricchiuti, già senatrice nella xvii legislatura e membro della Commissione parlamentare antimafia nonché vicepresidente dell’associazione “Brianza SiCura”.

Foto di go_see da Pixabay

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