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Nascono due nuove Comunità in Campania: fondate Trecase-Vesuvio 1 e Napoli

Salutiamo la nascita di nuove Comunità, nate entrambe in Campania.

La Comunità Laudato si’ Trecase – Vesuvio 1 nasce come gruppo spontaneo promosso dalla parrocchia e dal presidio Slow Food Vesuvio. Tra le finalità, la salvaguardia della biodiversità, l’inclusione sociale, le buone pratiche di fraternità che ci portano alla libertà e all’uguaglianza, responsabilità verso le future generazioni, sostenibilità dei nostri stili di vita e dei nostri desideri.

«Ricevendo le istanze della lettera enciclica di papa Francesco Laudato si’ sulla cura della casa comune, la Parrocchia, a seguito di una progressiva attenzione alla dimensione ecologica e ambientale sul piano internazionale e sul piano territoriale – anche a seguito dell’elevato tasso di inquinamento, dei problemi legati allo smaltimento dei rifiuti e a seguito degli incendi boschivi che hanno interessato l’area del Parco Nazionale del Vesuvio nel luglio 2017 – si è rilevato il bisogno di ricostruire una coscienza ecologica», dicono i fondatori.

Le azioni concrete del nuovo gruppo spazieranno sui temi della terra, dell’acqua, dell’agricoltura. Imparare per studiare, formarsi, approfondire, capire di più il mondo attraverso una Scuola di formazione “Laudato si’, incontrare le persone, anche quelle più lontane, e poi promuovere azioni di benessere psicosociale, acquisire nuove competenze, promuovere i processi virtuosi di sostenibilità del territorio, e non ultima la piantumazione di alberi nel Parco Nazionale del Vesuvio aderendo alla campagna “Un albero in più”.

Un’attenzione particolare verso la coltivazione della biodiversità, attraverso un “Progetto di orti” dove ogni seme racconti la biodiversità del territorio, per mettere su una “banca dei semi”!

Il gruppo si propone anche di realizzare la “Vigna del Signore” o del Lacryma Christi, contro la cultura dello scarto, sia dei fratelli che della natura.

Si parte da settembre per recuperare le terre abbandonate del Vesuvio, perchè ogni terreno abbandonato è uno scarto insopportabile, è un atto di egoismo, è uno spreco del Creato.

Dopo aver raccolto i partecipanti e implementato la rete che collaborerà per realizzare le azioni progettuali, la Comunità Laudato incontrerà le agenzie educative del territorio: gli oratori, le scuole, le famiglie, le istituzioni locali e le associazioni del territorio e a conclusione, si presenterà un convegno con un elaborato e un filmato a conclusione dell’oratorio feriale estivo in collaborazione con le associazioni culturali e le associazioni di promozione sociale del territorio.

Nasce anche a Napoli una Comunità Laudato si’, all’interno della augustissima Arciconfraternita dei convalescenti e dei pellegrini che si occupa da ben 440 anni di supporto a sofferenti e meno abbienti.

La Comunità intende sensibilizzare la comunità napoletana ad una maggiore consapevolezza sui gesti quotidiani e sulle scelte individuali, mettendo in risalto le gravi conseguenze prodotte dai comportamenti sbagliati sull’intero ecosistema.

Il gruppo intende avviare incontri con gli studenti presso ogni scuola di qualsiasi ordine e grado al fine di stimolare e far crescere la loro sensibilità ambientale, altresì si propone di intrecciare rapporti con ordini professionali per permettere una maggiore consapevolezza nell’uso di prodotti ecosostenibili sin dal momento della progettazione delle opere. Inoltre, si propone di avviare una serie di incontri con il mondo produttivo con lo scopo di adottare politiche di sviluppo aziendali maggiornamente attente alla tutela dell’ambiente.

 

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